C’era una volta…la scuola Gabelli

Lunedì siamo tornate a trovare i bambini della seconda delle scuole Gabelli per continuare a progettare la ‘Scuola che vorrei’. Ma prima di pensare alle Gabelli future, ci siamo concentrati sulle Gabelli del passato: grazie ai documenti d’archivio, alle fotografie e ai racconti di chi le ha frequentate abbiamo ricostruito com’erano le aule, il giardino, la piscina, ma anche le attività, i giochi, le lezioni, gli insegnanti…

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La scuola che vorrei. Primo incontro

la scuola che vorrei

La Belluno che vorrei

Lunedì siamo state alle nuove Scuole Gabelli ospitate dalla classe seconda per il primo di tre incontri de “La scuola che vorrei”, attività che fa parte del progetto del Comune di Belluno “La Belluno dei Bambini”.
L’anno scorso abbiamo dedicato questi incontri alla scoperta di una Belluno a misura di bambino: sono stati proprio i bimbi a dirci cosa avrebbero voluto per la loro città e se alcune cose erano molto fantasiose, stazione per navicelle spaziali e mega scivoli per scendere dai palazzi, altre ci sono apparse decisamente attuali, come il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico (qui nel blog trovate tutto il racconto!).
Il progetto di quest’anno, svolto assieme alla classe seconda delle Gabelli, é dedicato alla scuola che vorrei, in particolare con i bambini cercheremo di progettare una nuova vita per le storiche Scuole Gabelli, oggetto di restauro proprio in questo periodo.

Il Piano Regolatore Generale

Oggi, dopo esserci presentati, abbiamo raccontato ai bambini cosa hanno fatto l’anno scorso i loro compagni più grandi e abbiamo guardato assieme la piantina della Belluno ideale. È stato divertente cercare tutti gli edifici! Abbiamo spiegato ai bimbi cos’é il Piano regolatore Generale: abbiamo letto il PRG scritto dai loro compagni e assieme abbiamo capito perché sono importanti le regole dell’urbanistica. È stato curioso vedere come nel mondo ci sono tanti tipi di città diverse ed è stato importante capire cosa succede se le regole non vengono rispettate. In seguito siamo entrati subito nel vivo del nostro progetto: le storiche Scuole Gabelli!

Il sopralluogo alle scuole Gabelli

Ma per progettare bisogna prima fare un sopralluogo: indossato le giacche, siamo uscite e abbiamo fatto un giro e abbiamo visto tutto l’edifico passando da via Girolamo Segato, via Dante, via Volontari della libertà e Via Jacopo Tasso. Abbiamo osservato la palestra, la facciata della scuola e il giardino. La maestra Barbara ci ha raccontato di quando era piccola e frequentava un corso di nuoto nella piscina della scuola e la maestra Sandra ci ha detto che lei ha insegnato proprio lí, nella scuola ora chiusa. Passeggiando abbiamo cercato intravisto dalle finestre alcune impalcature e le aule.

Quante persone per costruire una scuola!

Rientrati in classe abbiamo riflettuto su quante persone servono per ristrutturare la scuola e quali le professioni necessarie, facendo qualche calcolo abbiamo capito che servono tantissime persone ognuna ben qualificata nel suo settore a partire dall’Assessore all’Urbanistica e dai tecnici del Comune, agli architetti, ingegneri e geometri e poi tutti gli specialisti che realizzano i lavori: muratori, idraulici, elettricisti, falegnami, imbianchini…
I bambini ci hanno detto che alcuni dei loro papà, mamme, nonni e zii hanno frequentato le Gabelli così gli abbiamo chiesto di trasformarsi in piccoli giornalisti e di intervistarli per poi raccontarci i ricordi di ha frequentato quella bellissima scuola, chissà cosa ci racconteranno! Se siete curiosi ve lo racconteremo nel prossimo articolo 😉