Chiesurazza: le nostre case come saranno?

Il tempo è volato e siamo già arrivati al terzo e ultimo incontro nelle classi. Compito della mattina: progettare e costruire le case della nostra città ideale!

Prima di metterci al lavoro, abbiamo letto un racconto de ‘I tre Porcellini’ in una versione speciale , dove i porcellini erano 3 architetti. Il primo aveva costruito una casa in lamiera, il secondo in vetro e il terzo aveva realizzato una bellissima casa sopra a una cascata e, pensate un po’, abbiamo scoperto che quella casa esiste davvero! A progettarla è stato un famoso architetto, Frank Lloyd Wright, che ha costruito anche tanti altri edifici molto particolari.

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I tre Porcellini, illustrazioni di Steven Guarnaccia, Corraini edizioni | Casa Kaufmann F.L. Wright

Dopo aver visto che le case possono avere anche forme e funzioni particolari, abbiamo cominciato a pensare alle nostre!
Christian C. ha voluto fare un edificio molto grande, con ben 6 appartamenti e un garage enorme che abbiamo quindi pensato potesse diventare un hotel.
Cristiano e Sebastiano hanno invece voluto progettare una casa sull’albero che avrà “una carrucola per scendere e per portare giù le cose, ma anche una scala per chi ha paura di scendere con la carrucola!”.
A Rachele, Astrid e Jia-Yi è così piaciuta l’idea di una casa sulla cascata che hanno voluto costruirne una, “fatta in pietra e cemento e con una grande terrazza con tavolini, un tappeto e un lettino dove ci può abbronzare. Dentro è molto grande, con tante stanze piene di luce e una piscina.”
Tommaso e Cristian M. hanno pensato a una casa, tutta decorata a righe, a 2 piani dove “sopra il primo piano ci sono da una parte il campo da calcio e dall’altra la piscina”.
Anche Alessia e Arianna hanno voluto mettere la loro casa vicino alla cascata, costruendo un edificio in mattoni e cemento con “tante finestre e stanze un po’ grandi e un po’ piccole”.
Greta e Giorgia hanno progettato una casa che dentro ha anche un cinema e una terrazza da dove scende uno scivolo.
La casa di Thomas e Federico è invece una “casa moderna, a 3 piani, di cemento. Ha tante finestre, una terrazza e un garage collegato alla casa. È stra grande e se tiri la palla sul soffitto non riesci a toccarlo”.
Daniel e Matteo hanno voluto una casa che somigliasse a un castello con “una torretta e dietro degli scudi e una trappola per i ladri”.

Non vediamo l’ora che sia il 22 aprile per costruire finalmente la città assieme alle altre classi!

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