Le piazze di Belluno

La “Belluno che vorrei” è cresciuta ancora, anche in questo anno scolastico. Tre anni fa abbiamo iniziato a ripensare alla nostra città guardandola attraverso gli occhi dei bambini ma soprattutto attraverso le loro aspettative, i loro desideri e la loro fantasia. Quest’anno abbiamo pensato che sarebbe stato bello proporre ai bambini il tema delle piazze.

Avevamo affrontato la tematica già durante in primo anno quando, assieme ai bambini, abbiamo ridisegnato l’intero assetto della città. Già allora abbiamo notato come per i bambini fosse importante avere, sia in centro che nelle frazioni, uno spazio dove poter incontrare gli amici, giocare, magari mangiare un gelato ed essere al riparo dalle macchine e dall’inquinamento.

Quest’anno hanno partecipato all’attività le classi quarte delle scuole elementari di Badilet, Borgo Piave, Chiesurazza, Fiammoi e Giamosa. Ad ogni classe è stata abbinata una piazza della città: Badilet ha studiato piazza Duomo, Borgo Piave si è occupata di quella di San Lucano, Chiesurazza ha ridisegnato Piazza Piloni, Fiammoi ha progettato una nuova Piazza dei Martiri e Giamosa ha trovato nuove ispirazioni per Piazza delle Erbe.

Il progetto è articolato in tre incontri. Prima di progettare gli nuovi spazi era essenziale visitare e studiare lo stato attuale delle piazze. Con ciascuna classe ci siamo incontrate in centro città e abbiamo fatto una passeggiata, un po’ come dei turisti che vedono un luogo per la prima volta alla ricerca dei punti di forza e delle criticità delle piazze.

Passano le macchine? c’è una zona verde? Come sono i palazzi? E le vie d’accesso? Ci sono attività o solo abitazioni? Ci sono panchine per sedersi? E i parcheggi? Alla fine del primo incontro abbiamo salutato i bambini lasciando come compito per la volta successiva quello di ordinare tutti i pensieri e le osservazioni scaturite da quella passeggiata in città.
In classe, durante il secondo appuntamento, abbiamo dedicato un po’ di tempo per capire come le piazze del centro di Belluno sono cambiate nel corso degli anni. Per fare questo viaggio nel tempo abbiamo usato i nostri ricordi ma soprattutto le fotografie storiche conservate in Biblioteca Civica di Belluno e le immagini scovate in alcuni libri. È stato sorprendente vedere come alcune piazze si sono trasformate mentre altre sono rimaste quasi uguali!

Questo è stato lo spunto per ascoltare le riflessioni dei bambini e per scrivere assieme a loro i progetti, come veri urbanisti, delle nuove piazze di Belluno. I bambini hanno esposto delle esigenze molto concrete: più verde pubblico, meno auto e meno parcheggio (dando però anche delle possibili soluzioni per che arriva in città in auto), più panchine, più spazi dedicati ai bambini sono solo alcuni suggerimenti dati. In generale abbiamo notato la voglia di vivere il centro città con calma, di gustare bene il tempo passato assieme, di offrire ai turisti una città ordinata e pulita -“Se facciamo i bagni pubblici mi raccomando, devono essere sempre puliti!”.
Le consegne per il terzo incontro erano quelle di finire di scrivere il progetto e di iniziare i disegni per costruire il plastico della nuova piazza. Abbiamo usato uno scatolone per ricostruire il fondale con tutti i palazzi e abbiamo inserito tutti gli elementi pensati dai bambini: giardini, panchine. negozi, bar, punti informativi, statue. piste da ghiaccio, giochi, palazzi restaurati,…

È stato un progetto molto impegnativo sia per noi, che per i bimbi e per le loro maestra ma al tempo stesso ci ha dato molte soddisfazioni. Abbiamo aggiunto un nuovo tassello ad una Belluno vista dai piccini e speriamo di poterlo fare ancora, anche nel prossimo anno scolastico!